"Uno dei miei nonni, sembrerà strano, veniva da Corleone”. E' la rivelazione di Al Pacino, interprete del mafioso Michael Corleone nel Padrino 1 e Padrino 2, stasera al Festival internazionale del film di Roma che si è aperto con l'attore americano come testimonial.
"L'ho scoperto solo molto tardi quando una mia nonna napoletana me l'ha detto. Una cosa scioccante per me che l'ho visto anche come un segno del destino".
Dopo l'incontro stampa Al Pacino, che ha ricevuto stasera il Marco Aurelio d'oro in quanto direttore dell'Actor Studios, ha incontrato il pubblico nella sala Petrassi dell'Auditorium dove sono state fatte vedere alcune sequenze dei suoi film piu' importanti presentate da Antonio Monda e Mario Sesti.
L'attore ha parlato anche dopo uno spezzone in cui si vedeva il suo Profumo di donna di Martin Brest film del 1992 per il quale ha vinto l'Oscar e ha ricordato come fosse un remake dell'omonimo film di Dino Risi che aveva come interprete Vittorio Gassman.
"Prima di recitare Profumo di donna - ha detto Al Pacino - non ho voluto vedere il film di Risi. Avevo paura che se lo avessi visto avrei tentato di imitare troppo Vittorio invece mi sono attenuto alla bella sceneggiatura di Bo Goldman per non sbagliarmi troppo".
Festival internazionale del film di Roma
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